Torna ai Vini

Cabernet Hora Sexta

DOC Lison Pramaggiore2015


Velluto in bocca, dal finale balsamico, con frutta rossa, quasi vegetale, è il vino rosso veneto per eccellenza. Ce lo suggerisce anche il nome che richiama il momento a mezzogiorno in cui ci si siede a tavola all’insegna del cibo e della convivialità.

Il Gran Vino Rosso di Tenuta Mosole nato dai vitigni veneti di Carmenere e Cabernet Franc che sanno offrire vini di equilibrio e bevibilità.

Solo la Terra sa regalare la migliore maturazione fenolica alle uve di Cabernet Franc. Hora Sexta è il primo vino importante creato in Tenuta Mosole. Alla fine degli anni 80 nasceva l’idea di fare un gran vino in Tenuta Mosole ed il Cabernet Franc un vitigno molto diffuso nel Nord Est fu preso in considerazione per questo progetto. Il vitigno di per se sa regalare grandi vini di equilibrio e bevibilità come pochi altri vitigni possono vantare.
La sfida era di farlo in purezza, visto che spesso è usato in blend con altri vitigni e di domarne la sua natura erbacea cosa non facile da gestire.
Le diverse età dei vigneti ed i diversi cloni, furono oggetto di studio e ricerca e, dopo qualche anno furono individuati 2 vigneti particolarmente adatti per la produzione di un grande vino rosso Veneto.
Il grande lavoro in vigna e la ricerca della migliore maturazione fenolica sono determinanti per fare il migliore Hora Sexta possibile ed il nostro terroir ben si adatta per maturare al meglio le uve di Cabernet Franc.
Dopo che le uve arrivano in cantina, vengono pigiate delicatamente e vanno in vasche di cemento dove la fermentazione alcolica trasforma il succo d’uva in vino. Questa fase è molto importante ed è monitorata costantemente onde assicurarsi si svolga nelle migliori condizioni possibili. Il controllo rigoroso della temperatura ed il pompaggio del prodotto dal basso verso l’alto promuovono l’estrazione del colore e dei tannini nonché degli aromi, apportando anche piccole quantità d’ossigeno necessarie per il metabolismo del lievito. Una volta completata la fermentazione alcolica, il vino è quasi finito ma per la sua completà stabilità bisogna attendere la fermentazione malolattica che avviene spontaneamente mantenendo il vino a circa 20 gradi. Nei mesi di novembre e dicembre il vino va nei barili di rovere francese da 500 lt e 225 lt dove vi sta per un periodo di circa 18 mesi. La scelta dei barili è molto selettiva e con differenti tostature. Quello che cerchiamo con l’affinamento nei legni è l’armonia dei tannini ed il rispetto del frutto. Successivamente i travasi hanno un ruolo molto importante, separando le fecce grossolane da quelle fini ed apportando micro dosi di ossigeno per maturare il vino. Dopo quasi 18 mesi nei barili, solo l’esperienza ci dirà qual è il momento adatto per l’ultimo atto di questo lungo percorso, l’imbottigliamento.

Leggi tutto
Premi e riconoscimenti
2013
91 pt
Premi annate precedenti
2012
2011
93 pt
2010
89 pt
Vitigno

Carmenere e
Cabernet Franc

Da servire
18–20 °C

Metodo di coltivazione

Guyot 5.500
ceppi per ettaro

Fermentazione

Tradizionale in rosso a
contatto con le bucce a
temperatura
controllata di 30 °C

Affinamento
In barili di rovere
francese
da 225 litri
per 18 mesi

Scarica la scheda tecnica